È legale difendersi col peperoncino in Italia?

Molti si chiedono come difendersi in modo legale e ci chiedono se i nostri prodotti al peperoncino lo sono. Con questo post chiariamo ogni aspetto fugando dubbi e leggende sull’argomento. A oggi nel nostro Paese si possono usare solo strumenti come spray, pistole o bombolette che nebulizzano peperoncino seguendo 5 fondamentali requisiti  elencati nel Regolamento Ministeriale del 12 maggio 2011, n.103.

Assicurati che il tuo prodotto rispetti 5 requisiti:

– avere una miscela di sostanza OC inferiore a 20 ml (OC sta per Oleoresin Capsicum)
– avere una percentuale di OC inferiore all’11%
– avere una concentrazione di principio attivo pari o inferiore al 2,5%
– avere una gittata di lancio pari o inferiore a 3 m
– avere un effetto irritante ma non letale né infiammabile

Fai attenzione a cosa acquisti!

Le stesse pistole, se comprate all’estero o da rivenditori non autorizzati, sono illegali perché hanno caratteristiche tecniche che non rispettano i 5 requisiti della legge. Comprare un prodotto illegale ti espone a rischi penali e civili. Se qualcuno si dovesse far male potresti passare guai seri, senza contare l’invalidità della garanzia o la qualità delle prestazioni.

È bene ricordare che nel campo dei prodotti illegali per l’autodifesa ci sono anche strumenti come il Taser, armi chimiche o ad aria compressa e in generale tutto ciò che provoca effetti infiammabili, corrosivi, tossici o cancerogeni.

Oltre a tutto questo, queste pistole al peperoncino hanno molti più vantaggi rispetto ai comuni spray al peperoncino, che puoi approfondire in questo articolo.

15 CommentiLascia un commento

  • Sono interessato all’acquisto di una jpx4, leggendo il decreto si legge solo la composizione ma non parla di forma, non potrebbero fare storie perché sembra una pistola reale? Io potrei avere un accendino a forma di coltello ma se mi fermano anche se non sia affilato passerei i guai…. grazie toglietemi il dubbio

    • Ciao Alessandro,
      Ti confermiamo che la MiDifendo JPX4 è di libera detenzione e libero porto, insieme all’oggetto riceverai anche la certificazione di congruità alla legge italiana.
      In merito alla questione forma, non ci sono regolamenti che la vietano sia questa una pistola al peperoncino oppure un semplice accendino; è comunque importante ricordare che qualsiasi strumento proprio o improprio può essere ritenuto strumento atto a offendere se utilizzato per minacciare, aggredire e non per difendersi.

  • Ma se la dicitura dice spray al peperoncino significa che non deve avere un innesco come quello dei proiettili ma comune co2 come spiegate questo sistema nuovo di gettata cordialità

    • Salve Angelo, la ringraziamo della domanda perché ci permette di chiarire anche questo aspetto.
      Nello specifico la legge non identifica la propulsione di spinta della sostanza irritante, ma solo la composizione; inoltre il termine “spray” deve essere inteso come sistema di nebulizzazione della sostanza, questo non significa però che venga espulso per compressione gassosa. Anzi, la legge aggiunge che la sostanza non deve essere infiammabile, cosa invece molto comune nelle bombolette spray al peperoncino economiche.
      Spero di averle chiarito la questione, rimaniamo comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti.

  • ho una pistola acquistata in Francia elettrica con getto al peperoncino ho chiesti informazioni alla questura di Vicenza l’acquisti in Francia è regolare perché paese della CEE la posso tenere in casa o sul furgone per difesa personale ma non posso portarla a presso quando passeggio.in Italia gira tutto al contrario mi danno il porto d’armi per motivi di lavoro ma ho fatto presente che io non voglio uccidere nessuno voglio solo diffendermi da agressioni.

    • Ciao Paolo probabilmente il tuo strumento al peperoncino è stato classificato come arma in quanto acquistato in Francia e con caratteristiche non conformi alla normativa italiana, invece questo che noi promuoviamo non è un’arma e può essere portato appresso ovunque perché rispetta le caratteristiche di questo regolamento ministeriale: http://www.poliziadistato.it/statics/14/circolare_22179.pdf. Se dicidi di acquistarlo lo trovi qui http://www.midifendo.it/guardian-angel-2

      • Buongiorno vi chiedo informazioni in quanto interessato all’acquisto, ho letto il decreto ma non mi sembra di aver letto nulla riguardo la forma, capisco che gli spray devono avere dei requisiti di percentuale di prodotto e la jpx4 ad esempio le contiene, ma il mio dubbio se mi fermano per un controllo e vedono che la forma è di una pistola tra cui in fondina lo può sembrare nascondendo la parte arancione possono fare qualcosa dicendo no va bene la forma devi avere tipo una bomboletta ecc grazie

        • Assolutamente NO!
          La forma dello strumento non ha alcun valore in termini legali, quindi stai tranquillo che nessuna autorità potrà mai mettere in dubbio questo aspetto.
          Ti informiamo inoltre che acquistando una MiDifendo JPX4 riceverai un certificato di regolarità dello strumento per la libera detenzione e il libero porto, che potrai eventualmente far vedere alla persona ignara.

    • Esatto Stefano, queste pistole non sono armi bensì “strumenti da difesa al peperoncino”: questo è l’uso che se ne deve fare!

  • mi pare che la legge consenta la detenzione in casa ..altrimenti portarla con sè è considerato possesso d’arma impropria ….

    • Il Decreto del 12 maggio 2011, n.103 del Ministero dell’Interno fissa le specifiche caratteristiche tecniche dei prodotti per autodifesa, per il loro libero porto.
      La miscela erogata (inferiore a 20 ml) deve contenere una percentuale di oleoresin capsicum inferiore all’11%, una concentrazione di principio attivo pari al 2,5% e gittata inferiore a 3 m. Un prodotto in linea con questi parametri è utilizzabile da tutti, professionisti e semplici cittadini in qualsiasi luogo, perchè non classificato come arma comune. Il loro uso è legale purchè al solo scopo di autodifesa, quindi limitato ai soli casi in cui esiste serio pericolo per la propria o altrui incolumità.
      Per maggiori dettagli, questo link: http://www.poliziadistato.it/statics/14/circolare_22179.pdf

      • è qui la fregatura che nel decreto non parlano del poter portare lo spray in tasca o in borsa nel caso della donna. Se ti fermano per un controllo e ti trovano lo spray tu puoi giustificare solo che è per auto difesa e che rispetta il decreto ma come ti puoi tutelare anche da un eventuale accusa di oggetto atto ad offendere (io sono interessato per la mia ragazza )si può denunciare in anticipo che lo detiene per potersi tutelare da questo in anticipo ?per legge solo se lo usi in casa e regolare ??? grazie a presto

        • Ciao Nik,
          I nostri strumenti non sono solo di libera vendita e detenzione ma sono anche di libero porto, quindi non c’è da richiedere nessuna autorizzazione a nessuno; questa è la legge. Il fatto che un oggetto possa essere utilizzato anche per offendere non ha nessun significato e non c’è legge o regolamento che permetta di denunciare una persona per tale motivazione. A titolo esemplificativo, potrei dirti che anche una bottiglietta di birra rotta/fendente potrebbe essere usata a scopi offensivi, ma non per questo la gente non beve birra per la strada …. 🙂
          Comunque sta tranquillo e regala alla tua ragazza una GA3!
          Grazie comunque del tuo contributo!

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