Anche i bikers scelgono Midifendo. La storia di Viaggio a piedi liberi

due ragazzi impugnano una pistola al peperoncino

Un viaggio inaspettato quello di Omar e Valentina, due ragazzi friulani che hanno preso la decisione di mollare tutto e mettersi in viaggio a piedi e in bicicletta. Una scelta che è diventata anche un sito: Viaggio a piedi liberi. 

Come scrivono loro stessi sul loro diario di bordo “abbiamo deciso di mollare il certo per vivere l’incerto, avventurandoci e cogliendo le nuove opportunità che solo viaggiando a piedi liberi possono presentarsi”.

I loro post raccontano un’Italia vista attraverso piste ciclabili e strade sterrate, ma anche il coraggio di lasciarsi alle spalle ritmi e tempi di vita che giudicavano lontani dal loro sentire. Utilizzano la bicicletta e le camminate a piedi per valorizzare il rapporto con la natura, con i territori, con la scoperta delle ricchezze enogastronomiche italiane, costruendo cosi un’esperienza di turismo sostenibile. Il loro modo di viaggiare incentiva anche i rapporti e gli scambi umani con le persone che incontrano lungo il cammino.

Midifendo ha deciso di seguirli e affiancarli come sponsor tecnico. Anche durante l’itinerario più avventuroso e sulle strade meno battute non deve mai ignorare mai la sicurezza personale. La sicurezza in viaggio è fatta di buone pratiche, ma anche di strumenti che al momento giusto possono salvare da situazioni di pericolo.

Conosciamoli meglio in questa intervista:

 

Ciao ragazzi, raccontateci qualcosa della vostra vita e come è nato Viaggio a piedi liberi?

Viaggio a piedi liberi nasce da una forte passione e amore per i viaggi, da un desiderio di scoprire posti nuovi, dal piacere di incontrare persone e condividere con queste esperienze e racconti, nasce anche dal bisogno di cambiamento di stile di vita. Ci siamo conosciuti all’inizio del 2017 e Omar era un operaio in fabbrica acciaieria da oltre 20 anni, mentre Valentina ha cambiato vari lavori, senza mai ottenere un contratto fisso e delle sicurezze lavorative, nonostante i suoi titoli di studio.

Ci siamo incontrati “non a caso” diciamo noi, e ci siamo subito trovati in sintonia per quanto riguardava il desiderio di viaggiare, di conoscere posti e realtà nuove e diverse, ma soprattutto per voler vivere una vita creandola come volevamo, in modo attivo e positivo, promuovendo ed incentivando il turismo nel nostro territorio, che è meraviglioso, il Friuli! Infatti siamo convinti che l’unione faccia la forza e ci siamo messi in gioco e stiamo vedendo giorno per giorno quanto stiamo proseguendo verso i nostri obiettivi. Viaggio a piedi liberi nasce perché vogliamo prenderci il tempo per noi, per fare ciò che ci piace, per documentare e fotografare ciò che vediamo e portarlo a chi non può viaggiare come noi.

 

due ragazzi su delle biciclette in un prato

 

Il modo in cui avete scelto di muovervi predilige i tempi lenti. Che tipo di esperienze state raccogliendo?

Oggi giorno è molto più facile accelerare che rallentare, noi abbiamo notato che rallentare ha molti aspetti positivi, si possono vedere e assaporare in maniera diversa molte più cose, la bicicletta ha una velocità che ti permette di visitare più posti e sentire i vari odori che si incontrano per strada, velocità che in macchina o a piedi non ti permettono. Stiamo raccogliendo esperienze di serenità incredibile mentre pedaliamo a piedi liberi, mentre non abbiamo orari da rispettare, non abbiamo scadenze, non abbiamo nessuno che “ci corre dietro”, l’ansia non sappiamo cosa sia durante questi viaggi. Abbiamo viaggiato nella pista ciclabile Alpe Adria, nella Parenzana e il fatto di essere lontani dal traffico e dal pericolo che si prova in strada, ti permette di essere più rilassato e goderti ciò che incontri.

 

Sappiamo che avete in programma un viaggio a Santiago di Compostela. Cosa vi attira di questo itinerario?

Come dicevamo prima, ci siamo conosciuti e ci siamo resi conto che una meta che entrambi avevamo da tanto tempo, non ancora realizzata, era proprio il Cammino di Santiago di Compostela. Il nostro cammino però è iniziato nel 2009 con un lavoro personale di crescita interiore con la Gestalt, crediamo e abbiamo avuto riscontro che solo partendo dalle proprie radici poi si possa godere appieno di ciò che la vita ci riserva. Entrambi sentiamo la “chiamata” verso Santiago come un momento di riflessione, introspezione e prova del nostro legame come coppia, una sorta di apri pista per poi affrontare il nostro tour in Italia, che sarà un connubio tra turismo, arte, vacanza, vita, incontri, esperienze.

 

ragazzo che va in bici vicino al lago

 

A quali tipi di pericoli può andare incontro qualcuno che si mette in strada?

Chi si mette in strada in bicicletta è ovviamente esposto al traffico, alle auto e camion che sfrecciano e purtroppo non hanno rispetto per chi è più vulnerabile di loro. Non avendo una Nazione a misura di ciclisti e pedoni, non ci sono sempre le piste ciclabili e quindi il pericolo è maggiore. Ma confidiamo in netti miglioramenti da qui al futuro, e viaggio a piedi liberi si prefigge anche di documentare sia gli itinerari e piste ciclabili percorribili, sia le lacune e mancanze che si possono migliorare, rendendo noto a chi di dovere. Inoltre è anche possibile trovare animali randagi e incattiviti dai quali proteggersi, oltre che da persone poco educate e poco buone, infatti per questo ci affidiamo al nostro “Guardian Angel” ovvero la pistola al peperoncino di Midifendo.it.

 

Dove vi vedete tra 5 anni?

Tra cinque anni ci vediamo sposati e con dei bambini. Siamo innamorati della vita e abbiamo visto che quando questa è presa con positività e gioia le cose cambiano, notevolmente. Siamo fieri di chi siamo e di quello che stiamo facendo insieme perché ci crediamo molto nel nostro progetto e siamo molto uniti. Viaggio a piedi liberi ha come obiettivo quello di trasmettere alle nuove generazioni valori sani come lo sport, il movimento, la vita all’aria aperta, la condivisione, le esperienze nuove e diverse, l’adattamento, la semplicità, la gioia. Tra cinque anni ci vediamo insieme e con più esperienze e gioie da trasmettere alle persone!

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