In viaggio con una pistola al peperoncino: limiti e divieti

Feste, ponti, weekend lunghi: c’è sempre un buon motivo per mettersi in viaggio! Se vuoi farlo in sicurezza è bene prendere alcune precauzioni, ad esempio mettendo in valigia uno strumento per l’autodifesa.

Valigia fatta, volo fissato..e ora?

Dopo i tragici avvenimenti dell’11 settembre le misure di sicurezza negli aeroporti si sono ulteriormente rafforzate. A farne le spese sono stati i viaggiatori più distratti, ritrovatisi loro malgrado al centro di accertamenti per un’innocua crema viso nel bagaglio a mano. Considerando che una pistola al peperoncino può essere usata per scopi meno nobili della difesa personale, è bene informarsi prima di partire.

Come capire quali oggetti sono vietati?

In generale, per informarsi ci sono due modi: visitare la sezione dedicata del sito dell’Enac, l’ente che regola tutte le attività di trasporto aereo in Italia, oppure consultare il sito specifico della propria compagnia aerea. Nel primo caso avrai informazioni generali, nel secondo indicazioni più precise, dato che ogni compagnia segue una propria politica. A oggi, in conclusione, l’Enac vieta il trasporto sia in cabina che in stiva di strumenti per la difesa personale, quindi anche di pistole al peperoncino, considerate capaci di stordire e quindi potenzialmente pericolose. Prima di essere scambiati per aspiranti terroristi, meglio correre ai ripari!

12 CommentiLascia un commento

  • Ma perchè in germania la stessa identica JPX , stesse caratteristiche e requisiti per l’italia senza laser in colore nero costa 169 euro?

    • Ciao Daniele, in risposta al tuo dubbio possiamo dirti che apparentemente sembrano identiche, ma le versioni tedesche non hanno le stesse caratteristiche e conseguentemente sono anche illegali e a titolo informativo acquistare questo tipo di oggetto all’estero equivale a compiere un reato penale per importazione illegittima. Detto questo dobbiamo considerare che per l’italia ci sono costi di produzione più alti oltre anche alle spese per importazione che quindi non permettono una corretta comparazione. C’è da dire inoltre che probabilmente la versione JPX da te vista non comprende il caricatore il cui costo è di circa 60 euro. Spero di averti chiarito la questione.

  • è possibile avere un riferimento riguardo la detenzione ed uso nel territorio italiano? eventualmente quale norma da l eventuale autorizzazione al possesso addosso ? in attesa vi ringrazio
    renato

    • Ciao Fausto, per quanto riguarda il libero trasporto e uso nei paesi UE, non sappiamo darti informazioni in merito, perché le normative di riferimento cambiano in base ai vari Paesi, anche nella stessa UE. Per avere qualche informazione a riguardo devi rivolgerti all’autorità di frontiera e a quella del paese di destinazione.

    • Ciao Antonio possiamo dirle che l’Enac (l’ente che regola tutte le attività di trasporto aereo in Italia) vieta il trasporto sia in cabina che in stiva di strumenti per la difesa al peperoncino. 
Però per sicurezza può provare a sentire la sua compagnia aerea. Per quanto riguarda il porto e l’uso dello strumento in paesi stranieri non sappiamo darle informazioni perché le normative di riferimento cambiano in base al Paese di residenza. Può provare a chiedere in ambasciata qualche informazione a riguardo.

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